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Marzemino

Il vitigno Marzemino ha una storia antichissima. Quel che è certo è che le uve marzavi vengono citate in antichi registri ciprioti. Probabilmente fu proprio da Cipro che questo vitigno venne nei secoli portato nelle isole della costa dalmata e da lì arrivò probabilmente alla foce del Po’, risalendo verso le Dolomiti.
Secondo un’altra teoria, invece, sarebbe stato portato nell’area di Trento dai militari della Serenissima. Di sicuro la Vallagarina è diventata la patria del Marzemino. Fu proprio qui che Mozart conobbe questo vino, in occasione del suo primo concerto italiano, e gli rese omaggio citandolo nel Don Giovanni. Le aree trentine maggiormente vocate alla produzione del Marzemino sono quelle comprese tra Isera e Volano. Il vitigno produce grappoli cilindro-piramidali, con acini di colore blu-nero che maturano tra la fine di settembre e i primi di ottobre.

Aromi e note di degustazione

Il vino prodotto con le uve Marzemino è di colore rosso rubino intenso, con sfumature violacee. Il bouquet è caratterizzato da note di viola mammola, frutti rossi e prugna e sentori fioriti di viola mammola. Note speziate, note di menta e balsamiche completano un bouquet strutturato e complesso. Al palato, il Marzemino è morbido, rotondo e armonico.

Abbinamenti cibo consigliati

L’abbinamento per eccellenza per il vino Marzemino è quello con polenta e funghi ma si rivela ottimo anche per abbinamenti che possono esaltare arrosti, brasati, pollame allo spiedo, ma anche piatti a base di pesce.