Etna Bianco DOC (e abbinamenti)

L’Etna bianco è un vino tipico della Sicilia prodotto in provincia di Catania in un territorio che comprende venti comuni pedemontani dell’Etna. I vigneti sono coltivati nella maggior parte tra i 300 e 900 metri di altitudine, ma in alcuni casi si arrampicano sino ai 1.100 m. In quest’area geografica terreni vulcanici sabbiosi e desertici, un’intensa luminosità e un’ adeguata ventilazione, danno grappoli capaci di esprimere sapori ricchi di sfumature. Introdotta dai Greci intorno al VII sec. a.C, come testimoniano numerosi reperti archeologici e un’affermazione del poeta Teocrito, la viticoltura etnea è giunta sino a noi, nonostante le difficoltà di lavorazione in un territorio aspro come quello vulcanico, accompagnata da una storia di perseveranza e una tradizione di qualità. La storia recente ha visto un trend positivo con la nascita di nuove aziende, mentre l’accresciuta professionalità degli operatori ha contribuito a far crescere la reputazione del vino etneo. La Doc Etna è stata riconosciuta nel 1968.

Caratteristiche e note di degustazione

L’Etna bianco presenta un colore giallo paglierino con riflessi dorati. È ottenuto da uve Carricante in percentuale non inferiore al 60% e uve di Cataratto bianco comune e/o lucido in una percentuale massima del 40%. Si caratterizza per un profumo delicato ma persistente di Carricante e un sapore secco e fresco. All’olfatto
si rivela sottile e delicato indugiando su note di fiori bianchi come mughetto, biancospino e fiori di mandorlo. Ha un sentore di frutta matura e polpa di pesca, ma con una fresca nota di sapidità che ricorda il mare e i profumi mediterranei.

Abbinamenti Etna Bianco cibo

Ideale in abbinamento con piatti a base di pesce e crostacei va servito in calici di media apertura ad una temperatura di 8-10 gradi. Si sposa bene con risotti, fritture, calamari grigliati, caciucco o cozze gratinate. Un eccellente abbinamento è anche con carni bianche, sformati di verdure o formaggi siciliani.

Etna Bianco DOC

L’Etna, uno dei vulcani attivi più famosi nello scenario naturalistico globale, con le sue manifestazioni eruttive e la sua biodiversità rappresenta, oltre che una meta apprezzata da turisti e visitatori, un’area vitivinicola davvero peculiare. Uno dei vini più rappresentativi di questo splendido territorio è sicuramente l’Etna Bianco DOC.

Caratteristiche vino e vitigni

In base al Disciplinare di produzione, il vino Etna Bianco viene ottenuto da due vitigni indigeni a bacca bianca: il Carricante, il cui nome deriva dalla tendenza a offrire produzioni quantitativamente abbondanti, e il Catarratto.
Il Carricante è un vitigno secolare coltivato in tutta l’Isola, se si escludono le aree provinciali di Trapani e Palermo.
Il Catarratto è un vitigno forse ancora più antico del Carricante e, pur essendo diffuso in tutta la Sicilia, mostra zone di produzione privilegiate quali la provincia di Trapani e il territorio etneo.
Nello specifico, il vino Etna Bianco deve prevedere un minimo di 60% di uve autoctone del vitigno Carricante e fino al 40% di uve di Catarratto bianco comune o lucido.
Sono inoltre concesse – fino a un massimo del 15% del totale – anche uve appartenenti ai vitigni Trebbiano, Minnella bianca e altri vitigni a bacca bianca non aromatici presenti nel territorio siciliano.
La varietà “Etna Bianco DOC Superiore” viene prodotta esclusivamente nel Comune di Milo (sono 20 in totale i Comuni etnei della Provincia di Catania che costituiscono la zona di produzione) e la percentuale di uve Carricante si alza all’80 per cento.

Aromi e note di degustazione

Il vino Etna Bianco è un vino fermo che si connota per la sua leggerezza e per il suo carattere armonico. Dal sapore fresco, fragrante e secco, l’Etna Bianco riunisce tutte le suggestioni – anche olfattive – di un paesaggio naturale che si distende dalle pendici fino alla vetta del vulcano più alto d’Europa, l’Etna appunto, passando per le colline che puntellano il territorio.
Il colore che lo evidenzia è il giallo paglierino, attraversato da lievi riverberi che rievocano l’oro. Il profumo è quello tipico del vitigno autoctono Carricante.

Abbinamenti cibo consigliati

Questo vino si abbina felicemente con il pesce, che in Sicilia non manca, declinato negli antipasti, nei primi ma soprattutto nei secondi piatti. Da gustare anche in abbinamento al fritto di pesce.