Vermentino di Toscana IGT (e abbinamenti)

Il Vermentino è un vitigno a bacca bianca leggermente aromatico. Non è chiaro se le sue origini siano da ricercarsi in Spagna (nella zona dell’Andalusia) o in Portogallo (nell’isola di Madera), ma è certo che una volta attraversata la Francia ha trovato il suo habitat ideale in Liguria, in Sardegna e in alcune zone della Toscana. il Vermentino di Toscana Igt viene prodotto in provincia di Massa Carrara e nella Maremma livornese fino all’Isola d’Elba. Le caratteristiche varietali di questi territori e l’influenza del mare lo rendono nettamente distinguibile dal Vermentino prodotto in altre zone d’Italia.

Caratteristiche vino e vitigno

Questo vitigno, con sistema di allevamento a cordone speronato, predilige le zone collinari ed ha una maturazione media. Il grappolo compatto e conico si distingue per gli acini di colore verde giallo leggermente maculati. Le uve vengono, infatti, raccolte manualmente nella seconda quindicina di settembre e dopo una pressatura soffice il mosto ottenuto viene lasciato decantare per poi essere sottoposto alla fermentazione alcolica in acciaio inox per una ventina di giorni. Alla fine di questo procedimento il vino rimane per 5 mesi a contatto con le proprie fecce. Puo essere invecchiato per un periodo massimo di 2/4 anni.

Aromi e note di degustazione

Versato nel bicchiere il Vermentino di Toscana risplende nel suo colore giallo paglierino screziato da leggeri riflessi verdolini e dorati. All’olfatto sprigiona un bouquet di frutta bianca e macchia mediterranea, mela cotogna, albicocca, note di cedro, mandorla, erba, fiori campestri, salvia, ginestra rosmarino e fiori selvatici. Al palato si presenta con un gusto equilibrato, rotondo, pieno, caldo, ma fresco, equilibratamente acido ed un sapore secco, fruttato e leggermente sapido.

Abbinamenti cibo consigliati

Si raccomanda di servirlo in calici ampi, da vino bianco ed a stelo alto. La temperatura di servizio ottimale si aggira intoro ai 10 °C. Questo vino bianco secco particolarmente indicato come abbinamento da pasto e per le occasioni informali; è perfetto da abbinare a pesce e crostacei. E’ ideale come aperitivo, e in abbinamento con tutti i piatti della tradizione culinaria maremmana, con i formaggi a media stagionatura, carni bianche, zuppe, piatti con verdure e con i risotti.